Docenti

Uno dei problemi principali e pervasivi, praticamente da sempre, nel campo della didattica e della formazione è quello dell’aggiornamento dei formatori. L’educazione e la formazione non ricadono certo nel campo delle scienze esatte, bensì in quello delle scienze empiriche, per cui si basano sull’esperienza. e proprio l’esperienza, sorretta da una solida base teorica, ci deve portare ad un continuo miglioramento. E’, questa, una meta che, sappiamo, non potremo mai raggiungere e perseguire fino in fondo, una meta che non prevede un punto di arrivo, per cui è inutile, oltre che dannoso, inseguire vacue standardizzazioni ed arrabattarsi con copia ed incolla per stilare il documento che bisogna pur consegnare. E’ inutile perché ogni classe è diversa da tutte le altre, ogni alunno è diverso da tutti gli altri, ogni docente è diverso da ogni altro! E’ dannoso perché ci distoglie da un’efficace attività di osservazione e di comprensione dei ragazzi che ci vengono affidati in quanto deleghiamo, rifuggendo le nostre responsabilità di docenti e di professionisti, ma anche di uomini e donne e, quindi, abdicando dal nostro ruolo sociale e civile, oltre che etico. Questo spazio è dedicato alla riflessione ed alla proposizione di articoli e quant’altro che, speriamo, possano essere di aiuto ai colleghi. Ed ai colleghi chiedo, se vogliono, di collaborare con questo blog nel tentativo di creare una comunità professionale che porti a condividere le competenze di ognuno e condividere, come dice il sottotitolo del blog, vuol dire crescere, insieme. Le diverse proposte che trovate in queste pagine sono il risultato delle esperienze accumulatesi nel corso di oltre trent’anni di lavoro. Non c’è nessun’altra pretesa se non quella di mettere a disposizione degli altri, di condividere, quel poco che siamo riusciti a capire nel corso della carriera. Alcuni materiali sono stati presi dalla rete, riportando il nome degli Autori e/o del sito; qualche mancanza o qualche negligenza è da imputare solo a distrazione, per la quale ci scusiamo in anticipo.

Conoscenze vs Competenze

Qualche giorno fa, sulle pagine di un famoso periodico del settore, è uscito un articolo in cui si riportava il ‘ravvedimento’ dell’INVALSI statunitense che propugnava un ritorno alle conoscenze in contrapposizione ad una didattica basata solo sulle competenze. A parere mio non c’è alcuna contrapposizione ma sono propedeuticità delle prime rispetto alle seconde.


Insegnare le competenze

E’ stata creata una rete tra Avis Regionale Calabria, Avis Provinciale Crotone, UCIIM Crotone e CSV “Aurora” che ha portato all’organizzazione di un percorso formativo rivolto ai docenti. Tale proposta formativa si è articolata in quattro tappe che hanno visto l’intervento dei professori Enrico Carosio (Univesità Cattolica di Parma), Maria Rosaria Visone (gruppo di lavoro di Mario Castoldi), Andrea Porcarelli (Università di Padova) e Loredana Giannicola (Dirigente Scolastico). Il focus, come facile intuire, sono state le competenze, la loro didattica e la loro valutazione e certificazione.


La relazione: oltre le difficoltà di fare scuola

Sono iscritto al sindacato CISL da diversi decenni e da sempre ho apprezzato il periodico Scuola e Formazione, una vera e propria guida, professionale prima che sindacale. Nel numero 1 del 2017 ho trovato il contributo di Caterina Merola che vi propongo iin quanto illuminante sugli aspetti relazionali della funzione docente.


Qualche riflessione per un dialogo aperto sulla scuola
Le interessanti riflessioni di Luigi Capozza attraversano la storia patria di più di un secolo e mezzo, nel tentativo di delineare come l’identità dell’istituzione scolastica sia venuta scolorendosi nello scorrere inesorabile del tempo e nel passare da un’ideologia all’altra. Sono così individuati i difetti più vistosi nei quali la stessa è inevitabilmente caduta, come l’assolutizzazione della cultura dell’attualità e il venir meno della centralità delle discipline, tragicamente soppiantate da “progetti e progettini”, da cui sembra non riesca ormai più a liberarsi. La vera alternativa, secondo Capozza, è quella rappresentata dalla valorizzazione degli autentici saperi che aiutano realmente il discente a formarsi, a comprendere meglio se stesso, a cogliere e a tener presenti tutte e tre le dimensioni temporali della vita e della cultura, ovvero il passato, il presente e il futuro.  (Franco Federico)

Il curricolo verticale
Il nuovo impegno cui devono sottostare i docenti, una nuova sfida. In estrema sintesi, si tratta di creare una specie di contenitore, una linea guida, che deve rappresentare il framework entro cui devono muoversi i vari docenti, dalla scuola dell’infanzia alla fine del primo ciclo di istruzione.

Metodologie –  Strumenti
Presentazione su alcune metodologie di insegnamento. Vengono affrontati, seppure in modo quasi descrittivo, diversi metodi e diverse metodologie di insegnamento – apprendimento. Di seguito una breve rassegna di alcuni strumenti molto utili per mantenere alta la motivazione dei ragazzi e per mettere in pratica una didattica laboratoriste in cui l’alunno sia innalzato al ruolo di protagonista del proprio apprendimento.

Esempi di progetti – Report – Presentazione
Summer school Service learning 23-25/09/2016 Capo Vaticano -USR Calabria e MIUR.

Educazione all’affettività –  Oltre i BES: l’educazione all’affettività
Due presentazioni sull’educazione all’affettività utilizzate dal professore Perpiglia come supporto a due corsi di aggiornamento (il primo presso l’I.C. “M. G. Cutuli” – il secondo presso il Circolo didattico “Rosario Bevilacqua” di Crotone, organizzato dall’UCIIM).

Presentazione 1Presentazione 2
Due sintetiche e veloci presentazioni volte
ad illustrare le caratteristiche e le potenzialità del software Geogebra (Manuale ufficiale) e
di QuizFaber, due utili strumenti per la didattica.

Ancora sul curricolo verticale
Serie di presentazioni sul curricolo verticale realizzate in occasione
di una serie di quattro incontri che il professore Perpiglia ha tenuto presso l’I.C “don Milani” di Crotone nell’a.s. 2015/2016.:  1° Incontro  –  2° Incontro  –  3° Incontro  –  4° Incontro

Educazione stradale
Viene proposta una presentazione sull’educazione stradale con i rischi e le attenzioni da avere alla guida di un qualsiasi veicolo.Nella seconda Presentazione, invece, vengono illustrati tutti i segnali stradali di pericolo corredati da una sintetica spiegazione.

Educazione alimentare
Girovagando sulla rete mi sono imbattuto in questa Breve storia dell’Alimentazione a cura del professore Marco Migliardi, cui chiedo scusa per la licenza che mi sono preso utilizzando il suo lavoro. Ho voluto inserirla nel blog in quanto l’ho valutata molto strumentale alla comprensione di un fenomeno così complesso, e spesso controverso, come l’alimentazione. All’interno del curricolo sull’alimentazione il corso E dell’a.s. 2015/2016 dell’IC “Cutuli” ha prodotto questo simpatico La cucina tipica crotonese.

Progetti di service learning
L’approccio pedagogico del service learning sta trovando sempre più estimatori. Si riportano, di seguito, alcuni esempi di progetti di service learning:

  1. L’orto solidale  Articolato progetto che si propone di sfruttare il verde presente in molti istituti scolastici per motivare i ragazzi a fare del bene.
  2. In giro per Crotone è un progetto che si propone la conoscenza della propria città, e viene fornito in due versioni: una maggiormente dettagliata ed un’altra più sintetica
  3. Il riciclo si tratta di un progetto per sensibilizzare i
    ragazzi e gli studenti al problemi del consumo responsabile ed
    al problema dei rifiuti, fornendo un servizio alla collettività.

Progetti proposti dal CSV “Aurora” – Crotone
Progetti organizzati in collaborazione con il CSV-Centro Servizi per il Volontariato “Aurora” di Crotone:

  1. Adotta Un Amico percorso di educazione affettiva verso gli
    animali, in collaborazione con l’ENPA, Ente Nazionale Protezione Animali.
  2. C’era una volta un castello… per conoscere il proprio territorio.
  3. Crotone e la sua storia progetto finalizzato alla conoscenza
    delle proprie radici.

Progetto quota 20% curricolo locale
Nell’A.S. 2014/15 abbiamo cercato di anticipare il curricolo verticale con due proposte progettuali, una per le Classi Seconde sull’ambiente ed una per le Classi Terze sulla legalità, da svolgere all’interno della quota del 20% del curricolo locale.

Aggiornamento sul curricolo verticale
Lavoro presentato in occasione dell’incontro formativo organizzato dalle sezioni provinciali di Crotone dell’UCIIM e dell’AVIS, con la collaborazione del locale CSV-Centro Servizi per il Volontariato-, sul curricolo verticale. L’altro aggiornamento è stato svolto, invece, presso l’I.C. “M. G. Cutuli” di Crotone.


BES
La presentazione illustra, con ampio ricorso alla normativa, la situazione dei BES ed il loro trattamento, sia per quanto riguarda il singolo alunno, sia dal punto di vista della classe.

Autismo
La problematica, molto complessa, viene affrontata sia dal punto di vista della normativa  sia da quello, molto più importante, dell’efficace collaborazione tra scuola e famiglia. La presentazione è corredata da tre video:
Il fratellino dalla Luna
L’anello azzurro
Basta un sorriso

I Compiti di realtà
Si è tenuto, nella giornata del 19 febbraio 2018, il terzo incontro del percorso Insegnare le competenze. Relatore è stato il professore Andrea Porcarelli dell’Università di Padova, che ha parlato sui Compiti di realtà. Buona, anche in questo caso la partecipazione di docenti di tutti i livelli scolastici che hanno seguito con interesse. E’ possibile scaricare la Scheda Per Progettare Compiti di Realtà e la presentazione di cui si è avvalso il professore Porcarelli.

Il laboratorio delle emozioni
Il percorso “Dire, fare, narrare” ha coinvolto i bambini, com al solito affascinati dal valore sempre vivo  della fiaba. Questa forma narrativa ha un grande impatto sui più picoli, e non solo su di loro, perchè rappresenta la vita nella sua interezza, ma con leggerezza.

Anche un pedone può dare scacco matto

Un progetto realizzato nelle classi quarte di una scuola primaria articolato inuna parte teorica ed una pare, nettamente più corposa, basaa sulla pratica e sul laboratorio. Il progetto, in linea con le moderne tendenze pedagogiche, ha elevato gli alunni a protagonisti, ricorrendo anche al gioco con tecniche psico-motorie.


Indicazioni nazionali e nuovi scenari: riflessioni

E’ stata pubblicato il documento Indicazioni nazionali e nuovi scenari stilato dal Comitato Scientifico Nazionale per le Indicazioni Nazionali per la Scuola dell’Infanzia ed il primo ciclo, coordinato dal professore Italo Fiorin e introdotto con la nota ministeriale AOODGOSV-0003645. Il documento non richiede alcun nuovo insegnamento o alcuna nuova incombenza, ma invita ad una rilettura delle Indicazioni 2012 nell’ottica della cittadinanza responsabile.