Autore: giuseppe perpiglia

La motivazione

Di giuseppe perpiglia 29 Marzo 2020 0

Il docente deve essere bravo a far innamorare il ragazzo per lo studio della sua disciplina. Deve lavorare per aumentare la motivazione dell’alunno, perché questo è il motore più efficace per raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi nella crescita personale e professionale del ragazzo., E del docente.

Sapersi orientare

Di giuseppe perpiglia 25 Marzo 2020 0

In questa società senza punti di riferimento sicuri e di facile fruizione, la scuola deve essere in grado di far acquisire ai ragazzi il necessario spirito critico per sapersi orientare e per ipotizzare e realizzare il proprio progetto di vita.

A proposito di informazione

Di giuseppe perpiglia 23 Marzo 2020 0

Oramai l’informazione ci sommerge da ogni dove, tant’è che si parla di ‘infosfera’. Noi stessi siamo assimilati a degli organismi informazionali (inforgs). Diventa importante, non certo reperire l’informazione, come capitava fino a qualche decennio addietro, ma saperla utilizzare, saper discernere il grano dalla pula, il vero dal falso, l’importante dal superfluo. E dare strumenti culturali adeguati, efficienti ed efficaci è compio della scuola.

La formazione in servizio

Di giuseppe perpiglia 19 Marzo 2020 0

La formazione in servizio per i docenti dovrebbe essere sentita come un dovere etico prima che come un obbligo di legge, come un dovere prima che come diritto. La società e le persone cambiano, cambiano i contesti, nuove proposte pedagogiche e metodologiche sono messe a nostra disposizione per essere applicate, onde confermarle o meni. Dobbiamo ricordarci che la scuola è un laboratorio sempre aperto.

Indietro tutta

Di giuseppe perpiglia 16 Marzo 2020 0

L’articolo, partendo da un’intervista a Michel Desmurget, propone una riflessione sulle aspettative spesso eccessive riposte sull’informatica e sull’uso, spesso smodato e fuori da ogni logica che se permette ai bambini fino agli 8-10 anni. Un tale uso, secondo lo studioso, avrà un effetto nettamente negativo sullo sviluppo cognitivo e relazionale dei nativi digitali.

Chi ha paura dell’INVALSI?

Di giuseppe perpiglia 17 Febbraio 2020 0

Test INVALSI si, test INVALSI no. Risposta del Governo, ni! Che i test INVALSI, per quanto lasciapassare necessari per accedere all’esame di Stato, non debbono essere presi in considerazione per il giudizio finale ci lascia un po’ spiazzati. Questa decisione potrebbe rivelarsi un fattore di deresponsabilizzazione per gli studenti.