Curriculum mapping

Curriculum mapping

2 Dicembre 2018 2 Di giuseppe perpiglia

Mi hanno fatto conoscere un software on line che mi ha colpito molto e che voglio condividere con voi perché lo reputo molto valido e molto utile. Come logico pensare, trattandosi di una piattaforma personalizzabile, prevede una registrazione obbligatoria e gratuita. Si tratta di un progetto molto articolato, realizzato dal Centro Studi ImparaDigitale in collaborazione con Fondazione Telecom Italia. La funzione di tale prodotto è quella di mappare i corsi di studio. Tale strumento facilita la condivisione della progettualità tra docenti della stessa disciplina e tra scuole dello stesso network educativo. Non è certo da trascurare, inoltre, la possibilità della fruizione ordinata ed integrata dei contenuti didattici digitali anche da parte degli studenti.

Il software proposto permette uno sguardo sinottico di:

  • Valori educativi fondamentali della scuola;
  • Competenze di riferimento;
  • Applicazione ai diversi assi culturali, ai livelli ed ai gradi di scuola;
  • Progettazione annuale per anno e per ciclo scolastico
  • Strutturazione delle UdA.

La grande valenza di un software così concepito risiede nella sua strutturazione, che permette la documentazione e la storicizzazione delle attività, il che dà un valore aggiunto al lavoro che ogni docente svolge in classe. Strutturare le varie attività è un atto forte di consapevolezza e di metacognizione che porta ad una maggiore gratificazione e ad un maggiore entusiasmo, il che permette di andare avanti nel proprio lavoro in modo più spedito e più efficace. Ed anche i risultati complessivi a livello di percorso di apprendimento/insegnamento non tarderanno a manifestarsi. Il docente, nella scuola 3.0, non può più permettersi navigare a vista, ma deve disporre di adeguate carte nautiche e saperle utilizzare al meglio, in modo da rendere efficace e sicura la sua rotta.

Il software proposto, nato negli USA dove è molto utilizzato, nel 1989 ad opera di Heidi Hayes Jacobs e modificato negli anni 1997 e 2009, è particolarmente indicato nella programmazione per competenze, ampiamente utilizzata anche in Italia.

La mappatura del curriculum avvia un processo iterativo che porta all’accumulazione del sapere sulla didattica, inoltre rende confrontabile tale sapere e incentiva la promozione incrociata.

Il processo si svolge, essenzialmente, in tre fasi:

  1. Documentare: per ogni parte del curriculum viene registrato in modo analitico il contenuto, per quali competenze esso è reputato strumentale e con quali modalità verrà proposto agli alunni;
  2. Valutare: i risultati sono valutati sia in base ai feedback relativi alla singola parte sia nel suo complesso in modo da indirizzare il corso durante il suo svolgimento o la struttura di corsi simili;
  3. Revisionare: si revisiona il curriculum, anche durante il suo svolgimento, sulla base degli input registrati.

Il software è disponibile all’indirizzo www.curriculummapping.it